di Ferdinando Carcavallo
A ben vedere, pero', l'Hulk di Edward Norton, benchè concepito interamente in casa Marvel, è meno "fumettistica" e cinematograficamente inferiore rispetto alla versione di Lee.
E' questo un classico filmaccio di azione tamarro all'americana, con la colonna sonora esageratamente enfatica dall'inizio alla fine e i dialoghi ridotti all'osso.
Gli effetti speciali non aggiungono nulla a quanto non abbiamo già visto se non al cinema sicuramente nelle console di videogiochi.
E' vero, il mostro verde compare a 10 minuti dall'inizio, parla e lo si chiama per nome, ma se questo è un vantaggio per lo spettatore under 16 (ma chissà...) non lo è per il pubblico che dal mix fumetti-cinema si aspetti qualcosa di diverso dal solito blockbuster d'azione.
Una pretesa piuttosto legittima visto che lavori come Spiderman (1 e 2), i Batman di Burton e Nolan ci hanno abituati a questo.
Impossibile per un film del genere dare una opinione sulla regia, sugli attori (nonostante la presenza di Norton, Tim Roth e William Hurt).
Simpatico il prologo in cui Tony Stark/Iron Man preannuncia la costituzione dei Vendicatori.